Roma, 14 dic – La Commissione Bilancio si è anzitutto dedicata ai provvedimenti all’esame dell’Aula, coi relativi emendamenti: via libera al decreto fiscale, avanzate tre condizioni tecniche il parere favorevole al testo unificato sull’agricoltura biologica, mentre sul decreto fiscale e chiesti chiarimenti al Governo sul ddl per la promozione dell’educazione motoria nella scuola primaria. Avviato infine l’esame del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza e del decreto che individua i beneficiari del Fondo nazionale integrativo per i comuni montani per il periodo 2014-2017. La Commissione Finanze ha approvato in via definitiva il decreto fiscale e in via preliminare il ddl che reistituisce la Bicamerale d’inchiesta sulle banche, con la conferma del testo arrivato dal Senato. Approvato inoltre il parere favorevole al decreto di adeguamento al regolamento Ue sugli indici di riferimento negli strumenti e contratti finanziari e per misurare le performance di fondi d’investimento e incardinata una proposta che chiarisce che la proprietà delle riserve auree è dello Stato e che Bankitalia le gestisce e le detiene a solo titolo di deposito. La Commissione Cultura ha approvato il parere favorevole alla ratifica dell’accordo di cooperazione culturale col Montenegro, mentre è stato rinviato alla prossima settimana il voto sulla nomina di Mariarita Sgarlata a componente del cda dell’Istituto nazionale per il dramma antico e sull’altro accordo col Laos che nel frattempo ha avuto l’ok della Commissione Attività produttive. Parere favorevole di quest’ultima anche al decreto fiscale e alla ratifica dell’accordo sul trasferimento di equipaggiamenti e tecnologia di difesa col Giappone, mentre è stato solo avviato l’esame del ddl che consente nuovamente ai Comuni di detenere quote delle centrali del latte e dei decreti di attuazione della direttiva sui marchi d’impresa e di adeguamento al regolamento Ue sugli apparecchi che bruciano carburanti gassosi. Incardinata in Commissione Lavoro una risoluzione che chiede di eliminare alcune norme del decreto dignità, reinserendo i docenti appartenenti alle categorie protette nelle quote riservate previste dalla legge in via generale. Le Commissioni Ambiente e Trasporti hanno svolto solo audizioni e interrogazioni. (Pon)