Roma, 17 dic – “La cultura al centro di tutto: ogni tema che noi affrontiamo dobbiamo prenderlo da un punto di vista culturale. Anche quando parliamo del pluralismo dell’informazione la prima cosa su cui bisogna puntare è la cultura dell’informazione, attingere dall’informazione di qualità ancor più che andare a intervenire con il sostegno alla fonte. La cultura è e deve essere al centro dell’attività di questo governo”: lo dichiara a 9colonne il sottosegretario all’informazione e all’editoria Vito Crimi, nel corso della cerimonia di consegna del Premio Penna d’Oro a Simonetta Agnello Hornby, svoltasi in Senato. Il premio è stato promosso dal Dipartimento informazione ed editoria della presidenza del Consiglio: “Abbiamo voluto dare un segno diverso a questo premio – spiega Crimi – in passato la giuria era composta da direttori di giornali, stavolta invece è composta dall’amministratore delegato della Rai, da una drammaturga come Emma Dante, da un rappresentante delle nuove tecnologie come Giorgia Abeltino di Google e dall’Accademia della Crusca, il massimo della rappresentanza della cultura italiana”. (Roc)