Trieste, 17 dic – Accompagnati dal direttore scientifico del Mib, Vladimir Nanut, dal consigliere delegato Claudio Sambri e dal responsabile delle Relazioni internazionali, Stefano Pilotto, i diciotto partecipanti al corso si sono presentati uno a uno al governatore: hanno raccontato le loro prime esperienze, ora che si è conclusa la prima fase in aula del corso iniziato a novembre di quest’anno, e i loro progetti che vedranno la luce al termine dei quattro mesi di impegno in varie aziende del Friuli Venezia Giulia e di altre regioni italiane a aprile 2019. Selezionati tra oltre 2300 candidati, caratterizzati da forte spirito d’iniziativa, voglia di mettersi alla prova e di riavvicinarsi a Fvg e Italia, i partecipanti di questa edizione provengono per la maggior parte dall’America Latina – Brasile, Argentina, Cile, Perù, Messico, Colombia, Uruguay – ma non mancano allieve e allievi anche da Stati Uniti e Sud Africa. Un terzo circa dei partecipanti ha origini in Friuli Venezia Giulia. “Il contatto diretto con le vostre radici e con l’imprenditoria regionale e italiana – ha indicato Fedriga – potrà potenziare anche le vostre soft skills, diventando valore aggiunto per il vostro futuro professionale; mi piacerebbe che questi cinque mesi trascorsi in Friuli Venezia Giulia fossero solo l’inizio di un percorso di collaborazione duraturo per portare un po’ di Made in FVG e Made in Italy nei vostri Paesi d’origine”, ha affermato, assicurando il sostegno della Regione all’esperienza virtuosa del Corso e auspicandone la conferma anche da parte del Governo. A sottolineare come l’esperienza del Corso sia importante non solo dal punto di vista della formazione professionale e delle ricadute in termini di contatti economici tra Fvg e Paesi di provenienza degli studenti, ma anche perché “opportunità importante di conoscere il Paese da cui sono partiti i nostri genitori o i vostri nonni”, è stato l’assessore Roberti.
“La Regione Fvg crede e investe molto sui rapporti con i corregionali e il Corso Origini è uno dei tanti esempi di quanto si possa fare per creare reciproche opportunità di crescita”, ha fatto notare Roberti.
(BIG ITALY /red)