Roma, 17 dic – “New York, Hong Kong, Dubai. Mercati vetrina dove stiamo portando i nostri prodotti per farci conoscere nel mondo”: lo dice a Il Secolo XIX Chiara Carrara, responsabile marketing della pasticceria Panarello, industria artigiana che dall’apertura nel 1930 della sua prima pasticceria a Milano, oggi conta 120 dipendenti e 13,5 milioni di fatturato ed ora guarda nuovi mercati europei, in particolare Francia, Gran Bretagna e Germania. Ma anche oltreoceano: “Canestrelli, amaretti, baci di dama. Ma anche il pandolce, che in America comincia ad affermarsi come una torta da mangiare tutti i giorni, non solo a Natale” spiega Carrara. (PO / Kgn)