Roma, 18 dic – Roma, 18 dic – “Il Consolato di Barcellona – afferma Schirò – svolge inoltre un importante ruolo in materia di navigazione ed assicura un’intensa attività di promozione integrata del Sistema Italia e di valorizzazione della collettività italiana residente (in chiave sistematica e strategica, con i progetti ITmakES e Experience IT rivolti soprattutto alla nuova emigrazione italiana); Grazie all’impegno straordinario del personale, all’apporto dei digitatori e alla formazione di apposite task-force interne, nel 2017 le iscrizioni all’AIRE sono cresciute del 29% rispetto al 2016, l’emissione dei passaporti del +22% e l’ETD del +9%, mentre sono restate stazionarie le carte d’identità (-2%) e gli atti trasmessi in Italia per la trascrizione di stato civile (1%). Il Consolato Generale a Barcellona ha un organico pari a 23 persone delle quali prestano servizio soltanto 19 dipendenti, di cui 6 di ruolo, 3 a contratto a legge italiana e 10 a contratto a legge locale. Da agosto 2017 a inizio 2018 ha dovuto operare con ben 7 unità in meno presenti in sede. La situazione attuale rende pertanto indispensabile un veloce adeguamento dell’organico della sede che ha l’esigenza di essere reintegrato e aumentato per evitare riflessi negativi sulla qualità dei servizi consolari prestati e per corrispondere alle potenzialità della nuova sede che presto sarà inaugurata”. (PO / Red)