Roma, 18 dic – “Per sostenere sia le politiche a favore dei soggetti italiani attivi nel mondo, sia le loro rappresentanze, è necessario agire oggi. Perciò auspichiamo che, nel bilancio del 2019 con proiezione triennale, venga confermato il trend delle ultime finanziarie, prima dell’entrata in vigore della spending review, in modo manifesto e tangibile con la quantità di risorse necessarie, almeno pari a quelle investite nel corrente anno, che hanno concorso alla crescita economica dell’Italia” continua Schiavone. “Le risorse servono a rafforzare la diffusione della promozione della lingua e della cultura italiana, vero volano di politica culturale; al sostegno ai media, alla stampa e all’editoria rivolta e prodotta all’estero, ai quali si aggiungono i fondi per gli istituti di rappresentanza, Comites e CGIE; al rafforzamento dei servizi e delle risorse umane nelle rete consolare; all’assistenza ai nostri connazionali residenti in paesi e aree di crisi. Gli Italiani all’estero, e con loro gli organismi di rappresentanza, Com.It.Es. e CGIE, sono in ansiosa attesa di veder riconosciuti i loro sforzi, l’impegno ed il lavoro profusi per lo sviluppo e il progresso del nostro Paese” conclude il segretario. (red)