Roma, 18 dic – In discussione in questi giorni presso la commissione affari costituzionali della legge costituzionale per la riduzione dei parlamentari. La proposta prevede anche la riduzione degli eletti all’Estero passando da 6 a 4 senatori e da 12 a 8 deputati. Il senatore del Pd eletto all’estero Francesco Giacobbe ha presentato due emendamenti dove si chiedeva che la riduzione non riguardasse la rappresentanza estero. “Non una presa di posizione fine a se stessa – si legge in una nota – ma avvalorata dal fatto che già oggi la rappresentanza è numericamente sottostimata e quindi se passasse la riduzione richiesta diventerebbe davvero un problema”. “Non posso accettare che passi l’idea per cui la rappresentanza degli italiani all’estero si riduca ad un mero simbolo nelle istituzioni – dichiara Giacobbe – ribadisco che il valore della rappresentanza è importante per l’Italia per l’immagine del nostro Paese nel Mondo”. “Spero che oltre alla mia netta opposizione si possa levare un grido anche da parte delle nostre Comunità che verrebbero penalizzate da una idea sbagliata che sottende a tutto questo”, conclude Giacobbe. (Red)