Roma, 18 dic – Nella manovra all’esame della Commissione bilancio del Senato, oltre ai 19 emendamenti presentati dal governo si aggiungono 20 emendamenti depositati dai relatori Paolo Tosato (Lega) e Gianmauro Dell’Olio (M5S). Tra i primi entra ufficialmente in manovra il milleproroghe, che tradizionalmente arriva alla fine dell’anno: tra i nuovi rinvii previsti quello per la riforma delle intercettazioni, che dopo il termine fissato al 31 marzo 2019 slitta ulteriormente al 31 luglio del prossimo anno: l’intenzione della maggioranza è quella di modificare le norme messe a punto dal precedente governo. Altri emendamenti dell’esecutivo riguardano la proroga della zona franca urbana di Genova; la riqualificazione energetica degli edifici della Pubblica amministrazione; la messa in sicurezza del patrimonio culturale delle Regioni Marche, Abruzzo, Umbria e una parte del basso Lazio; più assunzioni per le università virtuose con uno stanziamento di 25 milioni nel 2019 e di altrettanti nel 2020; l’istituenda Scuola superiore meridionale dell’Università Federico II di Napoli, che non dovrà essere un duplicato di altre esperienze analoghe come la Scuola Normale Superiore di Pisa; misure per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. (SEGUE)