Roma, 18 dic – “Con la bocciatura da parte degli italiani del referendum costituzionale e il varo di una legge elettorale nuova, le istituzioni democratiche sono state chiamate ad affrontare uno snodo politico non prevedibile, certamente non semplice. Eppure, anche grazie all’equilibrio e alla capacità di conciliazione del Presidente della Repubblica, il nostro sistema ha dimostrato una capacità di tenuta che alla vigilia non era affatto scontata. Per queste ragioni non abbiamo necessariamente bisogno di riformare l’intero assetto repubblicano ma, in linea con le stesse previsioni costituzionali, appare auspicabile il miglioramento di singoli aspetti che con gli anni possono avere la necessità di aggiornamenti”. Lo dice la presidente del Senato Elisabetta Casellati, nel suo intervento durante la Cerimonia dello Scaldino a Palazzo Madama. “E’ stato lo stesso Governo a proporre due distinti disegni di legge per la riduzione del numero dei parlamentari e per l’introduzione dei referendum propositivi. Personalmente ritengo che ridurre il numero dei deputati e dei senatori rappresenti un giusto segnale di razionalizzazione delle risorse pubbliche, che non intacca il doveroso e necessario rapporto tra eletto e comunità locale rappresentata. Sul referendum propositivo le posizioni devono ancora delinearsi nella loro completezza, certamente registro come negli ultimi anni non siano mancati da parte dei cittadini segnali verso una più attiva partecipazione alla vita pubblica”.
(PO / Sis)