Roma, 19 dic – Infatti, come spiega il presidente della Commissione agricoltura Paolo Russo, contraffazione e italian sounding (l’imitazione degli 822 marchi certificati italiani) “costa circa 180mila posti di lavoro al sistema italiano, una zavorra che azzera le prospettive di questo paese. Dagli alberi di Natale ai fuochi pirotecnici, dai giocattoli ai cesti natalizi, il Natale è un periodo particolarmente sensibile”. Internet ha poi acuito il problema contraffazioni, come sottolinea il tenente colonnello della Guardia di Finanza, perché” con il passaggio dal negozio fisico al negozio virtuale e soprattutto con i social network dove un annuncio può essere immediatamente cancellato, si è creata una vera e propria giungla” in cui il consumatore “spesso è vittima della contraffazione ma talvolta è artefice quando fa una scelta consapevole”. Per questo, spiega il tenente colonnello dei Carabinieri Riccardo Raggiotti, “il nostro lavoro è tutelare la fatica, la tradizione e la produzione” italiana.
(PO / Sis)