Belluno, 19 dic – L’emigrazione dei contadini dalle montagne dolomitiche del Veneto in Svizzera negli anni ’60 raccontata dal documentario “Tra il cuore e l’ascella”, diretto da Eros De Bona e tratto dal romanzo “Paesi alti” di Antonio G. Bortoluzzi, recentemente premiato con il “Premio Gambrinus”, che viene presentato venerdì a Chies d’Alpago, nel Bellunese, in un incontro organizzato dalla Consulta Giovani. Ne parla oggi il Corriere delle Alpi ricordando che l’opera è stata realizzata nei territori di Puos, Cornei e Valturcana. (Kgn)