Roma, 19 dic – Si passa in ogni caso per una riduzione del numero del contingente. “C’è già stato un tempo in cui abbiamo sentito parlare di riduzioni, di spostamento dei nostri interessi e di diverse gravitazioni della nostra presenza militare – dice il ministro Trenta – Oggi, per me, è il tempo di lasciare da parte le dichiarazioni di intenti e iniziare a mettere in pratica quello che molte volte è stato lasciato alle pagine dei documenti, una diversa modalità di sostegno e difesa dei nostri interessi geostrategici nel mondo. È chiaro che i numeri non possono che essere consequenziali, come detto, al senso di responsabilità nei confronti delle alleanze e degli impegni che non io, non questo Governo ha preso, ma che non possono essere stravolti senza mettere in pericolo i risultati raggiunti”. Eppure “nei numeri che vi sono stati sottoposti potete scorgere una nuova direzione, un nuovo corso, che, con il sostegno del Parlamento, questo Governo intende intraprendere”.
(PO / BIG ITALY / Sis)