Roma, 19 dic – Una delegazione di eurodeputate guidata dalla socialdemocratica Vilija Blinkevičiūtė si è recata a Roma e Napoli per fare il punto sull’implementazione della legislazione sull’aborto e sulle misure per proteggere le vittime di tratta e prostituzione. L’obiettivo della delegazione, in Italia dal 17 al 19 dicembre, è stato quello di verificare eventuali abusi e violazioni alla Legge 194, con particolare attenzione all’obiezione di coscienza fra i medici, e di prendere atto della situazione di donne migranti vittime di tratta per la prostituzione al fine di trovare delle soluzioni condivise per migliorare le loro vite. “La 194 – ha affermato oggi Blinkevičiūtė in conferenza stampa presso l’Ufficio del Parlamento europeo a Roma – è una buona legge ma che è implementata in maniera non adeguata. L’obiezione di coscienza – ha continuato la capodelegazione – coinvolge ginecologi ed anche anestesisti, con percentuali che arrivano in alcune regioni fino al 80%-90% dei medici, un livello che spesso impedisce alle donne di esercitare i propri diritti”. (UE / PO / SEGUE)