Perugia, 19 dic – Per la presidente della Regione si tratta della «prosecuzione di un protocollo importante di collaborazione e cooperazione di carattere solidaristico ed umanitario, che ha come protagonista l’Archidiocesi di Perugia. La Regione Umbria ha collaborato sin dal primo anno nell’applicare la legge regionale che detta norme relative agli interventi di assistenza sanitaria in favore di Paesi extracomunitari in gravi difficoltà assistenziali sanitarie”, attingendo da essa le risorse finanziarie, ma soprattutto collaboriamo anche con la Direzione Salute dell’Assessorato regionale alla Sanità e con il personale delle Aziende sanitarie che – ha concluso la presidente – volesse mettersi a disposizione di eventuali iniziative di volontariato nell’ambito anche delle prestazioni del Servizio sanitario regionale. Un ringraziamento particolare, per il loro sostegno, anche ad Afas e Federfarma”. Parole di “convinto sostegno” all’azione di sviluppo e valorizzazione dell’attività del “Solomeo Rural Hospital” sono state espresse anche dal presidente di AFAS Puletti e dalla rappresentante di Federfarma Furbini, enti che hanno collaborato sin dall’avvio di questo “straordinario e generoso” progetto, basato esclusivamente sul volontariato, di aiuto ad una comunità in estrema povertà e difficolta. (BIG ITALY / PO / red)