Venezia, 20 dic – Il report di dicembre dell’Ufficio statistica mette in luce la concentrazione dell’export veneto: l’80 per cento del valore dell’export è realizzato dal 10 per cento delle imprese. “Se tutte le imprese venete potenzialmente esportatrici adottassero le strategie di innovazione e di internazionalizzazione delle imprese che abitualmente esportano – ipotizza il report – si genererebbe un fatturato aggiuntivo di 470 milioni di euro, facendo crescere dell’1,3 per cento il valore industriale della Regione”. “Ancora una volta il Veneto si conferma la seconda Regione italiana per valore di esportazioni –commenta l’assessore al turismo e al commercio estero, Federico Caner – Un primato creato dalla grande capacità innovativa dei nostri imprenditori, che hanno saputo sviluppare un sistema produttivo non solo dinamico ed efficiente, ma anche attento alla domanda internazionale. Ma, va ricordato, a ‘vocazione’ ad esportare è il risultato anche della tradizionale attitudine veneta a fare sistema tra pubblico e privato. Il supporto della Regione alle attività e ai programmi di promozione dell’export offre anche alle aziende di più piccole dimensioni, che da sole avrebbero difficoltà a sostenere le spese e a decidere nuove sfide nei mercati esteri, importanti occasioni per farsi conoscere ed apprezzare anche all’estero”. (BIG ITALY / Red)