Roma, 20 dic – E’ importante l’azione di prevenzione che ha portato al sequestro di pesce avariato in una situazione in cui quasi un italiano su tre mangia pesce ogni settimana ma nella festività di fine anno si registra il massimo dei consumi. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l’azione della Guardia Costiera a tutela della salute, sulla base dei dati eurobarometro – Il 31% degli italiani – sottolinea la Coldiretti – mangia pesce almeno una volta a settimana contro il 41% dell’Ue con i responsabili degli acquisti che nella Penisola guardano principalmente alla freschezza (63%) e all’origine del prodotto (56%). Sulle tavole per le feste è forte la presenza del pesce nazionale a partire da alici, vongole, sogliole, triglie e seppie ma – continua Coldiretti – ci sarà anche chi assaggerà il salmone arrivato dall’estero. Per non cadere nelle trappole del mercato in una situazione in cui la grande maggioranza dei pesci in vendita provengono dall’estero, il consiglio della Coldiretti è di guardare l’etichetta sul bancone.