Roma, 21 dic – Notevole è l’appeal della montagna e della neve per provetti sciatori, neofiti o anche solo amanti dell’aria pura. Seguono i soggiorni benessere, in spa e/o località termali, sempre più amate dai giovani. Anche il mare è molto gettonato: il mare d’inverno sta acquistando proseliti ma spesso il viaggio sarà realizzato a primavera/estate/autunno. All’estero, invece, sono privilegiati week end in capitali affascinanti (Parigi e Londra in testa a tutte) e crociere, con partenza dall’Italia e tour mediterraneo, nei mari del Nord Europa (vanno moltissimo i tour dei fiordi norvegesi), nei mari caraibici, ai quali si può aggregare un soggiorno in spiaggia.
La maggioranza dei viaggi strenna si acquista on line. Ma sono diffusi anche i pacchetti comprati in negozi più o meno specializzati (ormai si vendono pure nelle librerie). E cresce il ruolo delle agenzie di viaggio, che sembrano aver lasciato alle spalle il fondo della crisi. Perché solo gli specialisti possono aiutare a creare un regalo indimenticabile. Il viaggio si sta affermando come bene duraturo: apparentemente si brucia nell’arco di pochi giorni ma in realtà non è destinato a esaurirsi con la fine della vacanza. Rimane nel ricordo personale, viene condiviso (magari attraverso i social), diventa arricchimento, crescita, emozione partecipata con familiari e amici. (red)