Roma, 24 dic – Inoltre, si segnala l’autorizzazione di specifiche assunzioni nel Corpo di Polizia penitenziaria, al fine di incrementare l’efficienza degli istituti penitenziari, nonché per le necessità di prevenzione e contrasto della diffusione dell’ideologia di matrice terroristica in ambito carcerario (comma 382). Con particolare riguardo alla riqualificazione di personale dell’amministrazione giudiziaria, viene rideterminata l’autorizzazione di spesa destinata a sostenere tale processo, con risorse a valere sul fondo per l’efficientamento del sistema giudiziario. La riduzione della spesa è motivata con l’andamento negli anni del processo di riqualificazione del personale e con il nuovo calcolo dell’onere complessivo necessario a processo completato (comma 780). Un altro intervento concerne l’ampliamento delle finalità del Fondo per l’attuazione della riforma del processo penale e dell’ordinamento penitenziario (istituito con la legge di bilancio 2018). Tali finalità sono infatti estese agli interventi urgenti destinati alla funzionalità delle strutture e dei servizi penitenziari e minorili. Tale Fondo, in base ad un intervento nella Sez. II del Bilancio, risulta tuttavia, per il 2019, definanziato di 10 milioni di euro. Analogo definanziamento di 10 mln di euro riguarda il 2010 e il 2021 (comma 591). Un ulteriore intervento (commi 592-596), introdotto nel corso dell’esame in sede referente, ha modificato la disciplina dell’indennizzo in favore delle vittime dei reati intenzionali violenti. In particolare si incrementa il Fondo destinato attualmente anche all’indennizzo delle vittime dei reati intenzionali violenti, di 10 milioni annui a partire dal 2019. Inoltre sono apportate una serie di modifiche alla legge n. 122 del 2016, in merito alla disciplina del diritto all’indennizzo in favore delle vittime di reati intenzionali violenti con particolare riguardo alla platea degli aventi diritto in caso di morte della vittima in conseguenza di reato; alle condizioni per l’accesso; alla riapertura e alla proroga, alla data del 30 settembre 2019, dei termini per la presentazione della domanda per la concessione dell’indennizzo. Nel corso dell’esame in Senato, la dotazione del Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive, dell’usura e dei reati intenzionali violenti, nonché agli orfani per crimini domestici è stata incrementata di 5 milioni di euro, a decorrere dal 2019.
(Red)