Roma, 24 dic – Da giovedì 27 dicembre a domenica 20 gennaio il Teatro Eliseo di Roma (via Nazionale, 183) ospita Lello Arena in Miseria e nobiltà di Eduardo Scarpetta adattamento a cura di Lello Arena e Luciano Melchionna con Maria Bolignano, Tonino Taiuti, Giorgia Trasselli. In uno scantinato/discarica/sottoscala, mai finito e mai decorato, dove si nascondono istinti e rifiuti, tra le ceneri della miseria proliferano e lottano per la sopravvivenza i personaggi di questo nuovo adattamento di Miseria e nobiltà che Melchionna presenta in prima nazionale al Teatro Eliseo, firmando l’adattamento drammaturgico con Lello Arena. Personaggi, quelli di Scarpetta che, nella rivisitazione di Melchionna, trascinano i propri corpi come fantasmi affamati di cibo e di vita, in bilico tra la miseria del presente e la nobiltà della tradizione, intesa come monito di qualità e giusto equilibrio.‘Ombre si dice siano, queste maschere, ombre potenti’, si legge nelle note di regia. E le ombre trovano di nuovo i loro corpi avanzando lentamente quasi a riempire gli spazi bidimensionali di una proiezione del passato, un filmino in bianco e nero, fino a strappare la tela dello schermo gigante e ridare consistenza e spessore umano ai personaggi e alle cose. Tutto intorno restano i brandelli della ‘tradizione’ che ha forgiato il presente e che torna come un monito di qualità e passione. I personaggi sono già tutti presenti, come spettri miserabili, statue classiche fatiscenti, armature o sarcofagi nei quali hanno proliferato come parassiti i ricchi, sempre più ricchi ma sempre più inconsistenti. (SEGUE)