Roma, 26 dic – Statistica del 10 gennaio 2018: nel 2017 aumenta il gap di genere delle retribuzioni per Dirigenti e Impiegati, che raggiungono rispettivamente un differenziale dell’11,8% per i primi (equivalenti a 14.076 euro) e del 13,6% per i secondi (equivalente a 3.982 euro in meno per le impiegate), mentre è in diminuzione per Quadri e Operai per i quali si registrano 4.683 euro di differenza per le donne Quadro (8,3%) e 2.032 euro di delta per le Operaie (8,1%). E’ quanto emerge dalla 24esima edizione del Rapporto sulle Retribuzioni in Italia elaborato da OD&M Consulting, società di Gi Group specializzata in HR Consulting, a partire da analisi che fanno riferimento a un database di oltre 480.000 lavoratori del settore privato. Per quanto riguarda chi sta facendo il suo ingresso nel mondo del lavoro, la laurea tende a ridurre il gap di genere. Sul fronte dei giovani, infatti, il gap è più contenuto tra i laureati con una differenza di stipendio del 7,8% (pari a 2.040 euro) per i ragazzi con 1-2 anni di esperienza rispetto alle ragazze. La differenza si accentua tra i non laureati arrivando al 10,4% (circa 2.411 euro) a favore dei ragazzi rispetto alle ragazze con di 3-5 anni di seniority, mentre fra i laureati con 3-5 anni di seniority il gap di genere rimane quasi costante (8,1%).
(Red)