Roma, 26 dic – “Oltre a sostenere i centri sanitari, MSF ha un équipe mobile fin dal terzo giorno dopo lo tsunami che ha colpito l’area. Abbiamo visitato i sopravvissuti che sono stati evacuati a piedi verso le aree lontane dalla costa” dichiara Dina Afriyanti, ostetrica di MSF. “Alcune persone sono rimaste ferite mentre cercavano di scappare dall’acqua o sono state colpite dalle macerie. Abbiamo visto molti feriti nelle comunità più remote che non hanno ricevuto nessuna cura, quindi i nostri team hanno pulito e medicato le loro ferite. Nei prossimi giorni effettueremo delle visite di controllo per verificare le loro condizioni e assicurarci che guariscano correttamente”.
Sulaiman Warawu, promotore della salute di MSF, ha sottolineato: “Siamo a Banten dall’inizio di quest’anno per un progetto di salute degli adolescenti e quest’area la sentiamo come casa nostra. Ci siamo impegnati a sostenere i centri sanitari e le persone colpite. Continueremo a lavorare con la clinica mobile per garantire la piena guarigione dei pazienti”. (red)