Roma, 26 dic – “La rivendicazione di oggi dell’Isis dell’attentato di ieri al ministero degli Esteri di Tripoli conferma i nostri sospetti: la situazione in Libia e’ da qualche mese completamente fuori controllo e manca una conoscenza vera della situazione e degli attori di quel territorio. Anziché fare passerelle e strette di mano di circostanza come avvenuto per la visita del premier Conte e del sottosegretario leghista Volpi sarebbe meglio che il governo giallo-verde – se è in grado – affrontasse seriamente il problema lontano dai riflettori: serve comprendere bene la situazione e individuare l’exit strategy giusta. Il fatto che sia stato preso di mira il ministero degli Esteri alla luce di questa rivendicazione dell’Isis non è più casuale ma suona come una risposta cruenta e diretta”. Così Giacomo Portas, leader dei Moderati, eletto nel PD. (red)