Roma, 26 dic – Una violenta scossa di terremoto ha colpito nella notte Catania e provincia. Si è trattato di un sisma di magnitudo 4.8, con epicentro a 2 km a nord di Viagrande, che è stato nitidamente avvertito alle 3.19 dalla popolazione. Il terremoto è stato avvertito anche a Taormina, nel Siracusano e nel Ragusano. L’epicentro della scossa, secondo i dati dell’Ingv, è stato ad appena un chilometro di profondità. “Eravamo letteralmente incollati al letto, non riuscivamo neanche ad alzarci” hanno infatti raccontato alcuni testimoni. Ingenti i danni alle cose, ma per fortuna al momento non si registrano vittime. Dieci persone risultano però ferite, tutte per fortuna in maniere lieve. I danni maggiori sarebbero nella zona di Zafferana Etnea, dove ci sono stati cedimenti di case vecchie e abbandonate. In particolare nella frazione di Fleri, dove i crolli hanno interessato la vecchia chiesa del paese e dove si sono registrati due feriti. A Pennisi si sono registrati dei crolli nella chiesa del paese; all’esterno della chiesa del Sacro Cuore a Santa Venerina, inoltre, ci sono calcinacci: pare sia venuta giù la statua della Madonna posta sopra il campanile. A Viagrande, Trecastagni e Aci Bonaccorsi, si sta già facendo un giro per una prima ricognizione dei danni. Nell’Acese in molte case sono venute giù suppellettili dalle credenze o altri oggetti appesi alle pareti. Per accogliere gli sfollati il prefetto di Catania, Claudio Sammartino, ha fatto aprire scuole e palestre comunali.
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