Roma, 27 dic – Nel 2017, per il 42,6% degli editori attivi (39,7% nel 2016) è il basso livello culturale della popolazione italiana il fattore responsabile della modesta propensione alla lettura nel nostro Paese. Il 38% (45% dei grandi marchi) attribuisce tale criticità alla mancanza di efficaci politiche scolastiche di educazione alla lettura mentre più di un terzo (34,3%) indica come ostacolo alla lettura il fatto che il tempo dedicato in passato ai libri viene oggi destinato alla fruizione di contenuti digitali. È quanto si legge nel rapporto Istat “Produzione e lettura di libri in Italia”, riferito all’anno 2017. Tra i fattori più direttamente riconducibili alle politiche di sostegno del settore, gli editori segnalano l’inadeguatezza di incentivi pubblici all’acquisto di libri, come detrazioni fiscali e bonus libri (20,8%) e la mancanza di progetti continuativi di promozione della lettura da parte delle istituzioni pubbliche (17,5%). Per favorire lo sviluppo del settore editoriale, circa il 40% degli operatori attivi, in linea con l’anno precedente, individua innanzitutto l’esigenza di accrescere le iniziative e le campagne di educazione alla lettura. Interessante osservare che le considerazioni degli editori sono sostanzialmente unanimi a prescindere dalla dimensione di impresa, evidenziando una sostanziale convergenza degli operatori del settore. Il 28,4% degli editori ritiene che gli incentivi pubblici per l’acquisto di libri e e-book (bonus per l’acquisto, deducibilità delle spese, ecc.) potrebbero rappresentare un importante sostegno al mercato e quasi il 27% sostiene che occorrerebbe promuovere interventi legislativi e/o fiscali a favore delle librerie indipendenti che garantiscono attività culturali sul territorio. Oltre un quarto dei rispondenti reputa infine strategici gli interventi finalizzati a facilitare l’accesso al credito a piccoli e medi editori mentre per il 20,2% risulterebbe opportuno prevedere agevolazioni fiscali per gli editori che investono nell’aggiornamento professionale del personale. (Red)