Lecce, 27 dic – Il Progetto LEF 167, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, mira a riqualificare le periferie riqualificando il potenziale umano e proponendo dei “cantieri innovativi di antimafia sociale”. Trenta partecipanti residenti nel Quartiere 167, a Lecce, diventano “promotori di un nuovo modello culturale – come si legge in una nota del Comune -, basato sulla cooperazione in un ambito di democrazia partecipata, su modelli di cittadinanza attiva, in grado di valorizzare se stessi ed il bene comune, sviluppando il proprio progetto di vita personale, professionale, sociale all’interno di una comunità risvegliata al senso civico e alla cultura della legalità e dei diritti sostenuti”. Oggi, alle 12, la presentazione al Complesso San Giovanni Battista con l’assessore Silvia Miglietta, Antonia Di Francesco presidente Iomed Aps ente capofila, Tiziana Rucco, dirigente scolastica liceo artistico-coreutico “Pellegrino-Ciardo” ente partner di progetto, Rudy Russo presidente Siaf Italia referente di progetto Adsum, Augusto Cavalera, referente di progetto ente formativo Prometeo ed i docenti Ilio Torre, Filippo Bubbico e Tonio De Nitto. (PO / red)