Roma, 27 dic – Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, invece, sottolinea: “Dopo aver incontrato e ascoltato tanti presidenti ed associazioni, garantisco l’impegno del governo ad intervenire per aiutare le tante associazioni di volontariato che utilizzano solo a scopi sociali i loro fondi, ci sarà invece massimo rigore con i ‘furbetti’ che fanno altro”. All’attacco le opposizioni: “La manovra non è stata neanche approvata e Di Maio già dice che va cambiata nella parte relativa all’Ires per le associazioni di volontariato. Di Maio lo riconosca: aveva ragione il Pd quando sosteneva che così si colpiva crudelmente tutta quella rete sociale che si occupa di aiutare i più deboli. Le lacrime da coccodrillo del vicepremier sono ridicole e se davvero crede a quel che dice modifichi subito la manovra alla Camera per evitare di attaccare l’opera preziosa dell’associazionismo del nostro Paese, invece di rimandare tutto con chiacchiere inutili a data da destinarsi” dichiara la senatrice del Pd Monica Cirinnà, mentre la vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia Mara Carfagna scrive su Facebook: “Giuseppe Conte annuncia di voler cancellare la tassa sulla solidarietà contenuta nella legge di Bilancio. Sarà vero? Intanto la approvano, dopo chissà. Il viceministro Laura Castelli già dice di voler ‘difendere’ l’aumento dell’Ires che penalizza il volontariato e chi oggi si trova in difficoltà. Luigi Di Maio confessa invece che volevano punire i furbetti del volontariato, ma ‘è uscita fuori una norma che punisce coloro che hanno sempre aiutato i più deboli’. Da dove vengono fuori le norme? Chi le scrive? E chi parla a nome del Governo? E soprattutto, con quale coraggio i deputati voteranno una norma così ingiusta?”. (PO / Roc)