Roma, 28 dic – “Continuerete a beneficiare dei 4 milioni del governo mentre i fondi del ministero dello Sviluppo economico si ridurranno da 10 a 5 milioni: è un sacrificio imposto un po’ a tutti quanti, c’è una sensibilità e un orientamento che muove da lontano di sollecitare le imprese editoriali a stare sul mercato, senza alcun intento punitivo. Rivedere il sistema dell’editoria non è un attentato alla libertà di informazione e di stampa, che sono valori sacrosanti”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno rispondendo a una domanda di un giornalista di Radio Radicale.
(Sis)