Roma, 28 dic – “La precarizzazione a vita non è accettabile, perché si impedisce al lavoratore di costruirsi un futuro. Noi vogliamo privilegiare i contratti a tempo indeterminato e un’impresa responsabile che si curi della formazione continua dei lavoratori. E’ questo il senso del decreto dignità. Non abbiamo abolito i contratti a tempo determinato, li abbiamo solo regolamentati”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa di fine anno parlando della legittima difesa.
(Sis)