Roma, 28 dic – Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero “è preoccupato dell’incongruente incidenza che potranno avere le risorse finanziarie contenute nella legge finanziaria, destinate alle politiche per gli italiani all’estero nell’ambito dell’informazione e della comunicazione, del mondo dell’educazione e della formazione nel quale si colloca la promozione della lingua e della cultura italiana, vero volano economico e culturale per l’internazionalizzazione del Sistema Italia, nonché dei contributi all’assistenza dei nostri connazionali residenti nelle aeree di crisi politiche ed economiche, e non per ultimo il sostegno al buon funzionamento dei Comites e del CGIE, per i quali le leggi istitutive prevedono dei precisi capitoli di spesa, che purtroppo rischiano ancora di essere disattesi, mettendo in serie difficoltà il loro funzionamento”. E’ quanto si legge nella lettera che il segretario generale del CGIE Michele Schiavone ha inviato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Per diradare i forti dubbi sulle risorse finanziarie a breve e medio termine – continua Schiavone – confidiamo sulla saggezza del Parlamento e sul riconoscimento del valore aggiunto prodotto dalle nostre Comunità all’estero, grazie al quale il nostro Paese consolida il proprio PIL e i rapporti di amicizia con la Comunità internazionale”. (SEGUE)