Roma, 31 dic – “Il modello di vita dell’Italia non può essere – e non sarà mai – quello degli ultras violenti degli stadi di calcio, estremisti travestiti da tifosi”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso di fine anno agli italiani. “Alimentano focolai di odio settario, di discriminazione, di teppismo – ha aggiunto -. Fenomeni che i pubblici poteri e le società di calcio hanno il dovere di contrastare e debellare. Lo sport è un’altra cosa”. (red)