Per il sesto anno consecutivo non si registrano decessi, ma i feriti sono in lieve aumento. La Polizia di Stato comunica i dati del Capodanno 2019, concernenti gli esiti dei servizi predisposti per la prevenzione e il rilevamento degli incidenti derivanti dall’uso dei prodotti pirotecnici. Il numero totale dei feriti è risultato in lieve aumento in quanto, a fronte dei 212 dello scorso anno, si è registrato un numero di 216 feriti di cui 44 ricoverati. I dati, in relazione alla gravità delle lesioni riportate, fanno registrare: con riferimento ai feriti lievi, prognosi inferiore o uguale ai 40 giorni, il rilevamento è lo stesso dello scorso anno, ovvero 203 casi; con riferimento ai feriti più gravi, cioè quelli con prognosi superiore ai 40 giorni, si registrano, 13 persone ferite a fronte dei 9 dello scorso Capodanno. Con particolare riguardo ai ferimenti di minori si registra un decremento del dato complessivo: sono 41 i minorenni che hanno riportato lesioni mentre lo scorso anno erano stati 50.
ARRESTI E SEQUESTRI. I dati relativi agli arresti risultano in deciso aumento: 45 rispetto ai 30 dello scorso anno, mentre il numero dei denunciati risulta in sostanziale diminuzione: 200 rispetto ai 242 del capodanno 2018. Di seguito i dati relativi ai materiali sequestrati: 579 strumenti lanciarazzi; 56 armi comuni da sparo; 76.101 munizioni; 7.229 kg di polvere da sparo; 8.733 kg di manufatti appartenenti alla IV e V categoria Tulps; 5.156 kg di manufatti recanti la marcatura “CE”; 3.565 kg di prodotti comunque non riconosciuti e cioè non ricompresi nelle categorie Tulps o “CE” perché illegali, non correttamente etichettati, non conformi alle norme CE, non rispondenti ai decreti di riconoscimento e classificazione, abusivi e/o altro; 349.386 parti di articoli pirotecnici di varia natura che, per motivi operativi, sono stati indicati dagli Uffici in parti anziché in chili.
GLI EPISODI PIÙ GRAVI. La Polizia ha quindi stilato un report degli episodi più gravi. A Milano un 23enne è giunto al Pronto Soccorso dell’Ospedale Niguarda con gravi ferite a entrambe le mani, e a varie parti del corpo, “dovute all’esplosione di un artificio pirotecnico di tipo professionale che stava provando a riaccendere dopo un primo tentativo andato a vuoto. Sottoposto a delicato intervento chirurgico, il giovane è stato giudicato in prognosi riservata e versa in pericolo di vita”. Sempre a Milano si trova attualmente un uomo di 58 anni, giunto presso l’Ospedale San Giuseppe, proveniente dal pronto soccorso di Bergamo, “con perdita di quattro dita della mano sinistra per scoppio traumatico”. A Benevento, una donna di 36 anni a causa della forte deflagrazione di un artificio pirotecnico, ha riportato lesioni gravi al torace. Sottoposta ad intervento chirurgico presso l’Ospedale Rummo di Benevento è attualmente ricoverata nel reparto di terapia intensiva. A Latina un poliziotto, in servizio di Ordine Pubblico per i festeggiamenti di fine anno, si è avvicinato a due ragazzi che stavano accendendo un grosso petardo ed è stato investito dall’onda d’urto provocata dall’esplosione dello stesso. Il poliziotto ha riportato una ferita lacero contusa ad una coscia con prognosi di 10 giorni. Nella lista degli incidenti più gravi della notte di San Silvestro la Polizia di Stato ha inserito due episodi avvenuti a Salerno dove un uomo di 35 anni ha riportato la perdita della mano destra, gravi danni all’occhio destro a seguito dello scoppio accidentale di un manufatto pirotecnico. Ricoverato presso l’Ospedale Pellegrini di Napoli il soggetto è in prognosi riservata. Sempre a Salerno, un ragazzo di 24 anni ha riportato la frattura dell’orbita, contusione polmonare sinistra a seguito dello scoppio accidentale di un manufatto pirotecnico. Ricoverato presso l’Ospedale di Cava dè Tirreni, si trova anche lui in prognosi riservata. A Crotone un uomo di 23 anni ha riportato ferite da scoppio alla mano sinistra causate dall’esplosione accidentale di una bomba carta raccolta a terra fuori casa.
(Red – 1 gen)