Roma, 1 gen – Nei tre decenni passati, il mondo ha assistito a notevoli progressi per
la sopravvivenza infantile: il numero di bambini nel mondo che sono morti prima di
compiere cinque anni è più che dimezzato. Ma i progressi sono stati più lenti per i
neonati: i bambini che muoiono nel primo mese costituiscono il 47% di tutte le morti
dei bambini sotto i cinque anni. La campagna dell’Unicef, “Every Child Alive-Ogni
bambino è vita”, chiede investimenti immediati per portare assistenza sanitaria di
qualità, a un prezzo accessibile, a ogni madre e neonato. Ciò include una fornitura
costante di acqua pulita ed elettricità alle strutture sanitarie, la presenza di
operatori sanitari qualificati durante il parto, sufficienti provviste e medicine per
prevenire e curare complicanze durante la gravidanza, il parto e la nascita, e ragazze
adolescenti e donne preparate a chiedere una migliore qualità dei servizi sanitari.
(Red)