Roma, 2 gen – Il mercato televisivo crescerà nei prossimi due anni, a un tasso medio annuo (CAGR) nel periodo considerato del 3,4%. In questo modo, si raggiungerà quota € 8,8 Mld, grazie soprattutto al vero e proprio scatto previsto nel 2020. In questo contesto, ITMedia Consulting prevede, inoltre, che all’interno della pay-TV, la piattaforma broadband raggiungerà nel 2020 una quota del 61%, erodendo quote di mercato a tutte le altre piattaforme. Impressionante in questo senso il fatto che ancora nel 2017 il broadband era la terza piattaforma e in appena 3 tre anni diventerà la prima e ampiamente prevalente. Il segmento broadband triplicherà infatti nello stesso periodo passando dal 9% al 27%, legato allo sviluppo di nuove offerte e modelli di business (VOD). Quest’ultimo, nella duplice componente, per abbonamento (SVOD) e a consumo (TVOD), diventerà una parte sempre più rilevante della pay-TV, rappresentando alla fine del 2020 quasi il 20% del totale. Ulteriore segnale di profonda, radicale, trasformazione, anche culturale del nostro Paese, è dato dall’abbandono della Free-to-Air come modalità di accesso primaria ai contenuti televisivi, con l’esplosione anche in questo caso della pay-TV che passerà dall’attuale 42% a fine 2018 al 55% del totale famiglie italiane.
(red)