Roma, 4 gen – In campo internazionale è, altresì, proseguita l´attività nell´ambito del network europeo di polizie ferroviarie RAILPOL, allo scopo di migliorare le tecniche specialistiche e di rafforzare la collaborazione tra i Paesi membri attraverso il reciproco scambio di informazioni, la definizione di comuni strategie operative e la programmazione di azioni di controllo congiunte. In tale contesto, nel corso del 2018 l´Italia ha partecipato a 4 action day, ha inoltre mantenuto la presidenza del Gruppo di Lavoro di analisi strategica ed ha ospitato il Consiglio Strategico del network a Lucca in un evento che ha visto la presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli, e la partecipazione di 44 ospiti: i Capi delle Polizie Ferroviarie europee, i Presidenti dei cinque Gruppi di Lavoro, i delegati dei 15 Paesi membri e di quelli associati, nonché, data la rilevanza dell´avvenimento, delle massime autorità locali.
Sempre maggiore è stato l´investimento strategico nelle tecnologie a supporto dell´attività operativa, con la distribuzione di 400 smartphone di ultima generazione per la lettura ottica dei documenti elettronici.
E´ inoltre proseguita l´attività dei nuclei specialistici, quali il N.O.I.F. (Nucleo Operativo Incidenti Ferroviari) impegnato in occasione di disastri ferroviari o di incidenti di particolare complessità e la Task Force merci pericolose che ha effettuato 50 controlli ai treni trasportanti merci pericolose per un totale di oltre 380 carri ispezionati e l´applicazione di 60 sanzioni per un ammontare di circa 250.000 euro di importi contravvenzionali.
(red)