Roma, 4 gen – Il leader dell’SP, il Partito socialista, frazione di Amsterdam, è al centro di una bufera per alcune dichiarazioni “anti expat”: secondo Erik Flentge, consigliere comunale nella capitale, la città “ha perso del tutto l’equilibrio a causa del grande flusso di expat e dei loro vantaggi fiscali, che hanno messo sotto enorme pressione il mercato immobiliare della capitale”. Lo riporta il sito in lingua italiana “+31Mag”, che mira a offrire un punto di vista sull’Olanda per gli italiani, la cui presenza nei Paesi Bassi a partire dalla crisi del 2008 è aumentata costantemente fino a superare le 27.000 unità all’inizio del 2015. “Gli amsterdammers che cercano lavoro non dovrebbero essere in competizione con gli expat”, ha detto Flentge. “Le persone che hanno vissuto in città a lungo, per lavoro o studio dovrebbero avere priorità sull’accesso agli alloggi e ai posti di lavoro”. Il pezzo scritto da Flentge e pubblicato sul sito dell’SP di Amsterdam, arriva dopo la notizia che nell’ultimo anno, la popolazione della capitale sarebbe cresciuta di 10.000 abitanti, grazie soprattutto agli expat provenienti da USA, Gran Bretagna, India e UE. (Red)