Roma, 4 gen – Si chiama Wand ed è il nuovo pacemaker cerebrale. È un esperimento realizzato dall’università di Berkley e dalla start up Cortera, può controllare il segnale attraverso gli elettrodi in 128 punti diversi del cervello, riuscendo a influenzarli con una scarica. Funziona come un pacemaker: legge gli impulsi elettrici del cervello legati al movimento e li corregge in tempo reale. Con un budget di oltre cinque miliardi di dollari finanziati dalla Chan Zuckerberg Initiative, la fondazione creata da Mark Zuckerberg con la moglie Priscilla Chan, e in parte anche dal Darpa, il braccio scientifico del dipartimento della Difesa statunitense, è stato testato da un gruppo ricercatori su delle scimmie. L’esperimento ha un obiettivo ambizioso: interagire col cervello per curare le malattie che coinvolgono le funzioni motorie, come descritto su Nature Biomedical Engineering, ad esempio, potrebbe aiutare nelle terapie del Parkinson. Nel test le scimmie dovevano muovere un joystick per seguire uno obiettivo sullo schermo. E Wand ha capito in anticipo quando gli animali stavano per compiere la mossa e fermarla con una scarica elettrica. (SEGUE)