Roma, 7 gen – Dopo i pranzi di Natale, i cenoni di Capodanno e i dolci della Befana, si torna in forma. Il benessere fa impresa in tutta Italia. Sono 70 mila le imprese del settore, +1,6% in un anno, +5,3% in tre anni. In testa Roma dove si concentra il 7,9% delle attività italiane legate al fitness e benessere (5.563, +11,1%), specializzata per lo più in istituti di bellezza (2.763). Al secondo posto Milano (3.848), prima per centri benessere (490) e palestre (321), terza Napoli (3.001) specializzata nelle profumerie (1.093). Per addetti del settore prevale Milano con 19 mila, seguita da Roma (12.574), Monza Brianza (10.195) e Padova (6.185). Circa 5 mila occupati anche a Napoli, Bergamo e Torino. Settore al femminile e giovanile, record di imprese straniere a Milano. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Quasi due imprese su tre nel settore sono femminili (68%) e una su sei è in mano a giovani (17,6% in Lombardia e 17,8% in Italia). Più alta in Lombardia la presenza di imprese con titolari nati all’estero, 12,1% contro una media nazionale dell’8,3%, grazie al dato di Milano dove le imprese “straniere” pesano il 18,8%, il valore più alto d’Italia. Dopo Milano, per peso delle imprese di titolari nati all’estero vengono Trieste (17,4%) e Prato (16,9%), per peso di imprese femminili prime in Italia sono invece Nuoro, Pordenone e Ascoli Piceno (78% circa l’una) e per presenza di under 35 Catanzaro, Isernia e Crotone (oltre 30% ciascuna). (SEGUE)