Torino, 7 gen – Si è chiusa ieri al grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino con oltre 11.400 visitatori in quindici giorni, l’esposizione del capolavoro “Adorazione dei pastori” del pittore spagnolo Juan Bautista Maíno in prestito dal Museo Hermitage di San Pietroburgo nell’ambito della rassegna L’Ospite illustre. Il risultato, che rappresenta il massimo possibile dati i vincoli di sicurezza e organizzativi imposti, conferma l’apprezzamento per le iniziative culturali organizzate da Intesa Sanpaolo e per l’apertura al pubblico del grattacielo, edificio che è sede quotidiana di lavoro per oltre duemila dipendenti Intesa Sanpaolo. La mostra, inaugurata il 22 dicembre scorso, ha portato ai piani alti del grattacielo cittadini e turisti per ammirare il dipinto e l’allestimento inusuale in grado di integrare l’arte classica in un contesto di piena modernità.
L’impegno di Intesa Sanpaolo per la vita culturale torinese continua con il sostegno, in qualità di partner, alla mostra “Madame Reali. Cultura e potere da Parigi a Torino” in corso nelle sale di Palazzo Madama, a cui la Banca contribuisce anche con il prestito del dipinto “Cristina di Borbone in abiti vedovili” proveniente dalla propria collezione privata.
La Banca sarà inoltre partner-organizzatore, nell’ambito del proprio Progetto Cultura della grande mostra su Mantegna prevista a Palazzo Madama a partire dal dicembre 2019.
L’Ospite Illustre è la rassegna promossa da Intesa Sanpaolo che propone un’opera di rilievo in prestito temporaneo da prestigiosi musei italiani e stranieri ospitata nelle sedi espositive della Banca. Con l’opera di Maíno è giunta alla sua ottava edizione. (SEGUE)