Roma, 7 gen – “Per il 2017 e 2018 il nostro fatturato si attesta stabile sui 30 milioni di euro ma in cinque anni contiamo di fare il salto realizzando un giro d’affari di 45 milioni”. Così Fabrizio Mazzantini, fondatore e presidente di CafèNoir, azienda di calzature, borse e abbigliamento femminile di S. Miniato Basso (Pisa), Affari&Finanza di Repubblica. Una svolta che sarà resa possibile dai progetti di espansione retail in Italia e all’estero e dagli investimenti massicci sul digitale e sulla “cross-canalità”. E mentre si prepara a festeggiare il ventennale dell’azienda con un grande party in una villa alle porte di Firenze alla presenza dei suoi 100 clienti storici che assisteranno al lancio della nuova campagna pubblicitaria televisiva del marchio, Mazzantini illustra il piano di battaglia per i prossimi ann: “Il nostro obbiettivo è valorizzare il brand aprendo negozi monomarca dove si trova tutta l’ampia offerta che proponiamo al nostro pubblico, scarpe, borse e da cinque anni l’abbigliamento solo femminile. Oggi oltre alle 12 boutique a insegna CafèNoir tutte dirette di cui 11 in Italia e una a Saragozza in Spagna, paese in cui abbiamo una filiale controllata da noi aperta 10 anni fa, possiamo contare su una rete distributiva capillare che annovera 1050 clienti multibrand in Italia e 1.300 all’estero e che resta la nostra forza anche in termini di business». Nei prossimi 5 anni l’azienda spingerà l’acceleratore sul retail con una quota export che dal 30% attuale dovrebbe arrivare al 50% del giro d’affari in tre anni: “Con un investimento annuo di 1.300.000 euro per cinque anni apriremo da tre a cinque monomarca in Italia, che resta alla base della nostra identità aziendale, e all’estero soprattutto in Spagna e Germania, il nostro primo mercato in Europa. Ma presidiamo anche la Russia e i paesi dell’Est”. La prima tappa dell’espansione di CafèNoir sarà un nuovo monomarca a Torino che dovrebbe aprire a febbraio di quest’anno: “Ma siamo alla ricerca di nuove location sia nel nostro paese che all’estero”.