Bruxelles, 8 gen – Da Bruxelles arriva una doccia fredda sull’operazione di acquisizione di Chantiers de l’Atlantique (ex Stx) da parte di Fincantieri, frutto dell’accordo siglato tra Italia e Francia all’inizio del 2018 dopo una lunga e diffivile trattativa. La Commissione europea, infatti, ha accolto la domanda presentata dalla stessa Francia e dalla Germania di esaminare alla luce del regolamento sulle concentrazioni la proposta di acquisizione, che secondo la Commissione “rischia di nuocere alla concorrenza a livello europeo e mondiale”. L’accordo prevedrebbe che il gruppo di Trieste salga al 50% dei cantieri francesi, quota a cui si andrebbe ad aggiungere un 1% “in prestito” da parte dello Stato francese per 12 anni. “Il progetto di acquisizione di Chantiers de l’Atlantique da parte di Fincantieri – spiega la Commissione – non raggiunge le soglie di fatturato previste dal regolamento Ue relativamente alle concentrazioni per le operazioni che devono essere notificate alla Commissione a causa della loro dimensione europea. L’operazione è stata però oggetto di notifica per autorizzazione in Francia e in Germania. La prima ha presentato alla Commissione una domanda di rinvio a norma del regolamento Ue sulle concentrazioni, che permette a uno o più Stati membri di chiedere alla Commissione di esaminare una concentrazione che pur non rivestendo una dimensione europea incide sugli scambi all’interno del mercato unico e rischia di incidere in misura significativa sulla concorrenza nei territori degli Stati membri che presentano la richiesta. La Germania si è associata alla richiesta di rinvio trasmessa dalla Francia. (SEGUE)