Roma, 8 gen – “Nessuna città – aggiunge – però può correre velocemente verso lo sviluppo, se dimentica gli ultimi, le persone che più di altri necessitano di aiuto e assistenza per poter riprendere il percorso di una vita che a volte può essere molto avversa. Posti come questo, insieme alla solidarietà della città intera, sicuramente possono dare un contributo importante. In queste attività, il Comune di Tirana e tutti i comuni albanesi posso contare sul sostegno italiano per la difesa dei diritti essenziali dei cittadini ed il sostegno alla fasce più vulnerabili”. Nella prima fase del Programma Iadsa, che giunge a conclusione nei prossimi mesi, sono stati finanziati 57 progetti per un totale di circa 20 milioni di euro. Secondo l’ambasciatore Cutillo, vedere risultati tangibili raggiunti da parte dei progetti già finanziati dal Programma di Conversione del Debito è uno stimolo per tutti i progetti approvati, ma anche per il Programma stesso a raggiungere risultati concreti, visibili ed estesi al maggior numero di beneficiari, un incentivo per l’Italia per continuare a sostenere simili iniziative. “Spero che l’interesse a partecipare rimanga lo stesso anche nella seconda fase del Programma, che spero possa partire già durante questo anno. Il sostegno all’attuazione delle politiche sociali rappresenta infatti uno degli ambiti prioritari della Cooperazione Italiana in Albania e di forte interesse sul piano bilaterale per una crescita equilibrata e solidale”, ha concluso l’Ambasciatore. (BIG ITALY / Ema).