Roma, 8 gen – Cordone 1956 parte alla conquista dell’estero. Il marchio abruzzese con base ad Aielli (L’Aquila), specializzato nella produzione di camicie fatte a mano, sta progettando l’apertura di uno showroom oltreconfine, in una località ancora top secret, che andrà ad affiancare quello già esistente di Milano. In cantiere – si legge oggi sul quotidiano economico-finanziario MF – c’è anche l’ampliamento della rete di clienti nel mondo con un focus su America, Europa e sui mercati dell’Est e la corsa nel business online, che oggi vale il 30% dei ricavi complessivi. Per la parte prodotto, invece, l’azienda svelerà la collezione autunno-inverno 2019/20 con una presentazione alle porte di Pitti uomo. “Nel 2019 – spiega in un’intervista a MF Fashion Luigi Cordone, chairman dell’azienda e rappresentante della terza generazione di famiglia – vogliamo spingere le vendite online, che oggi valgono il 30% del nostro fatturato. L’obiettivo principale sarà investire all’estero e raddoppiare il capitale per le vendite. Siamo attivi all’ estero con una rete di 35 clienti. Per il B2B ricopriamo soprattutto l’Europa, i Paesi arabi e quelli dell’Est, ma anche Canada. Per il business to consumer invece nella top list ci sono Gran Bretagna, Stati Uniti e Italia”. (BIG ITALY / Red)