Roma, 8 gen – Tagliatore conferma i suoi obiettivi per il 2018. Il marchio della realtà pugliese Confezioni Lerario con base a Martina Franca (Taranto) e specializzata in capispalla, chiuderà l’ultimo esercizio fiscale, quello relativo al 2018, con una crescita dei ricavi tra il 3 e il 5%, rispetto al turnover di 26 milioni di euro registrato nel 2017. “Merito dell’estero, anche se il mercato italiano non è stato da meno”, ha commentato a MF Fashion Pino Lerario, direttore creativo del brand nato 20 anni fa con l’intenzione di portare avanti una tradizione sartoriale ispirata al laboratorio artigiano del nonno che produceva calzature, da qui il nome Tagliatore, dedicato all’ attività di intaglio delle tomaie. L’export rappresenta una quota pari al 50% dei ricavi, destinata ad aumentare nei prossimi anni. “Il nostro primo mercato straniero è il Giappone, seguito da paesi scandinavi, Francia e Germania – ha aggiunto il direttore creativo – quest’anno forse aggiungeremo la Russia, siamo in trattative. E poi ci sono gli Stati Uniti dove ci stiamo affacciando ora. Stiamo valutando diverse opzioni anche se il canale privilegiato, soprattutto per un brand come il nostro che fa del sartoriale made in Italy un elemento chiave, è quello dei department store”. (BIG ITALY / Red)