Roma, 9 gen – “Grazie a investimenti e ricerche – dichiara il senatore Cesare Cursi, Presidente dell’Osservatorio Sanità e Salute – l’industria farmaceutica italiana ha conquistato la leadership europea. Tuttavia gli operatori guardano con preoccupazione al futuro in considerazione del possibile impatto negativo delle scelte normative. L’export va rallentando, mentre continua a crescere l’occupazione con un +1,5 nel 2018. Il buon lavoro svolto da Farmindustria e dal suo Presidente Scaccabarozzi, stanno dando risultati soddisfacenti. La ricerca e lo sviluppo in crescita e sinergie con indotto e università. Così come sottolinea il Presidente Scaccabarozzi è il coraggio delle aziende che hanno continuato a investire anche nei cicli economici negativi. Basti considerare – prosegue Cursi – che la farmaceutica in Italia investe in ricerca il 15% del suo valore aggiunto. Le posizioni espresse dal Governo con il documento in materia di governance farmaceutica pongano alcune osservazioni. Uno dei punti più critici è relativo all’equivalenza terapeutica. I farmaci possono anche apparire uguali, sostiene Farmindustria, ma per i pazienti restano differenti per caratteristiche. Ora una cattiva applicazione del principio di equivalenza terapeutica penalizza i pazienti e rischia di far chiudere le aziende. Su queste considerazioni – conclude Cursi – il Ministro Grillo saprà assumere le conseguenti decisioni per sostenere un comparto quale quello farmaceutico che sta fornendo risultati positivi anche a livello occupazionale”. (BIG ITALY / red)