Roma, 10 gen – “Sono contento della soluzione trovata perché prima di far eventualmente arrivare chiunque in Italia non a carico degli italiani, l’Europa dovrà farsi carico di tutte le promesse non mantenute. Ricordate gli sbarchi di Pozzallo e Catania di questa estate che mi sono costate minacce e denunce? Gli stati europei avevano promesso di prenderne una quota ma ovviamente sono tutti ancora qua: se manterranno gli impegni ragioneremo eventualmente di nuovi arrivi, altrimenti nulla”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, in una intervista a Rtl. “Come sta il governo? Il governo sta bene: abbiamo fatto una manovra economica tra mille difficoltà, in primis l’Europa, ma che avrà dei risultati evidenti nelle buste paga. Poi si discute: io per esempio sono a favore di nuove infrastrutture e ferrovie: la Tap è in corso di lavorazione, la pedemontana ha avuto i primi caselli inaugurati, il soldi per il terzo valico ci sono…Non mi opporrei comunque all’idea di un referendum”.
(Sis)
