Roma, 11 gen – La Commissione Giustizia si esprimerà solo la prossima settimana sul testo del decreto semplificazioni (la relatrice, la Cinquestelle Piarulli, ha comunque depositato una proposta di parere favorevole) e sugli emendamenti presentati di fronte alle Commissioni Affari costituzionali e Lavori pubblici. In Commissione Esteri rinviato per ulteriori approfondimenti il voto sulla Convenzione di Faro del Consiglio d’Europa sul patrimonio culturale. Via libera invece alle ratifiche del Protocollo di Nagoya-Kuala Lumpur sulla biosicurezza, del Ramoge (l’accordo Italia-Francia-Principato di Monaco sulla protezione dell’ambiente marino di competenza) e degli accordi di estradizione e mutua assistenza giudiziaria in materia penale con Bosnia e Macedonia, su cui a inizio settimana era arrivato il nulla osta della Commissione Bilancio che ha invece avanzato alcune condizioni il parere agli altri provvedimenti di recepimento degli accordi di cooperazione culturale con Bielorussia e Corea del Sud. Chiesti infatti l’aggiornamento al 2019 della copertura finanziaria e l’inserimento di una clausola di neutralità finanziaria. Slitta ancora il voto della Quinta sul ddl sulla donazione post morte di organi e tessuti a fini di ricerca e studio: il testo è ancora allo studio della Ragioneria generale dello Stato e inoltre potrebbe essere modificato in alcuni suoi punti per alcuni problemi tecnici evidenziati dal Ministero della Salute. Nulla osta invece ai decreti di attuazione della direttiva sui marchi d’impresa e di adeguamento al regolamento Ue sugli apparecchi che bruciano carburanti gassosi, mentre è stato avviato l’esame del decreto semplificazione, del ddl sulla videosorveglianza negli asili nido e nelle case di cura private e degli emendamenti alla proposta sulla valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari locali. (Pon)