Roma, 11 gen – Annullare lo stress con una soluzione tutta high-tech e senza medicine. È quanto ha brevettato l’azienda americana TouchPoint e presentato al CES 2019 di Las Vegas. Come? Attraverso un’elettroencefalografia che misura la condizione di stress in partenza e quella finale dopo il trattamento. Per fissare il parametro di riferimento e settare la macchina si devono tenere due sensori, sviluppati da TouchPoint, che emettono una leggera vibrazione alternata per un paio di minuti, così da far passare il cervello da una fase di stress ad una di relax. Come spiega la dottoressa Any Serin, cofondatrice insieme a Vicky Mayo dell’azienda americana “bastano almeno 30 secondi di trattamento e lo stress si spegne come se facessimo scattare nel nostro cervello un interruttore. Le vibrazioni prodotte da TouchPoint sono tarate secondo una specifica frequenza ed intensità e mandano un impulso diretto al cervello capace di modificare l’attività celebrale, favorendo così una condizione di relax e benessere”. L’apparecchio è stato verificato, e certificata l’efficacia, anche su bambini con deficit d’attenzione o iperattività, che hanno evidenziato un aumento medio dell’attenzione del 50% dopo il trattamento. Il dispositivo non è però pensato solo per chi è affetto da condizioni cliniche, anzi è rivolto a tutti coloro che vogliono evitare le conseguenze dello stress, che, oltre a causare diverse patologie, produce vari danni come: difficoltà nel dormire, riduce la capacità di concentramento e le prestazioni fisiche, solo per citarne alcune. Secondo TouchPoint bastano 30 secondi per diminuire lo stress del 70%. Il dispositivo si attiva solo quando serve, può essere indossato tutto il giorno ai polsi o alle caviglie, funziona anche tenendolo in tasca. (Pep)