Roma, 15 gen – Nuovo record storico del debito pubblico italiano, che, dopo il primato di luglio, pari a 2.342.759 mld, sale ulteriormente, attestandosi a 2.345,344 miliardi. “Pessima notizia! Decisamente preoccupante, vista la fine del QE” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Dato che in Italia, secondo quanto riportato dall’Istat nell’ultimo Annuario statistico italiano, ci sono 25.494 mila famiglie, è come se ognuna avesse il conto corrente in rosso per 92mila euro, 91.995 euro per la precisione” prosegue Dona. “Se consideriamo la popolazione residente, pari al primo gennaio 2018 a 60.483.973 unità, è come se ogni italiano avesse un debito di 38mila e 776 euro. Da non dormirci la notte!” prosegue Dona. “Per questo, invece di esultare per aver ottenuto dall’Ue la possibilità di fare il 2% di deficit, dovremmo preoccuparci di ridurre il debito, sia rispetto al Pil che in valore assoluto” conclude Dona. (red)