Trento, 15 gen – Il movimento della popolazione residente nei quattro ex Comuni dell’Altopiano della Vigolana durante il 2018 ha registrato un aumento complessivo di 50 unità, grazie anche agli immigrati. Lo scrive oggi il quotidiano “Trentino”. In particolare Bosentino è aumentato di 6 persone (da 829 unità del 31 dicembre 2017, un anno dopo ne conta 835); più 6 residenti anche a Centa S. Nicolò (da 630 a 636); l’unico segno negativo, meno 8 invece, si è registrato a Vattaro (da 1.246 a 1.238) mentre è cresciuto di 46 residenti Vigolo Vattaro (da 2.308 si è portato a 2.354). Complessivamente la popolazione, dai 5.015 residenti del 2017 è lievitata a 5.065 (2.536 maschi e 2.529 femmine). “Vivace” – si legge – il movimento migratorio con la registrazione all’anagrafe di 177 pratiche di immigrazione, cioè nuovi iscritti (87 maschi e 90 femmine) e 126 pratiche di emigrazione, cioè cancellati (55 maschi e 71 femmine). Stabili risultano gli stranieri residenti, “segno evidente che si trovano bene”, diminuiti nel corso dei 2018 di una sola unità. Risiedono nel Comune, da ben 33 nazionalità, 54 immigrati dalla Romania, 17 dalla Moldova, 13 Ucraina, 12 Bulgaria, 11 Marocco, 9 Germania, 8 Albania, 5 Filippine, 4 Croazia, 3 Egitto e Polonia, 2 Brasile, Colombia, Paesi Bassi, Pakistan, Serbia, Slovacchia e Slovenia, 1 ciascuno da: Algeria, Belgio, Camerun, Cuba, Russia, Messico, Mongolia, Francia, Georgia, Iran, Perù, Regno Unito, Singapore, Stati Uniti e Ungheria. (Kgn)