Roma, 15 gen – “E’ stato il Parlamento a decidere di sottoporre al popolo la questione dell’appartenenza all’Unione Europea e adesso il Parlamento deve finire il lavoro. Estendere l’articolo 50” il meccanismo legale che porterebbe il Regno Unito fuori dalla Ue il 29 marzo prossimo, “per permettere nuove elezioni, vorrebbe dire posticipare la Brexit chissà fino a quando”. Lo ha detto la premier britannica Theresa May, nella discussione della mozione di sfiducia presentata da Jeremy Corbyn alla Camera dei Comuni dopo il mancato ok al deal sulla Brexit.
(PO / Sis)
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